I primi passi per diventare ricchi

Non esiste inizio anno che si rispetti senza una bella lista di buoni propositi che, siamo sicuri, miglioreranno la nostra vita: ma se quest’anno lasciassimo perdere l’iscrizione in palestra che costa tanto e ha un’alta percentuale di abbandono e ci dedicassimo ad una lista di buoni propositi che ci faranno diventare più ricchi?

Niente di avventato o straordinario, ma piccole modifiche alle abitudini quotidiane che ho voluto sperimentare nel tempo e che porteranno un risultato da non credere alle tue finanze

Le basi: Il risparmio non deve essere un sacrificio

Ormai il concetto di risparmio è diventato sinonimo di rinunce e dà la stessa sensazione di costrizione che danno le diete.
Vorrei cercare di togliere un po’ di questo alone nefasto al concetto di risparmio, anche perché parte del processo di investimento passa obbligatoriamente da qui. 

Pensa al risparmio come ad una scelta.

Hai tra le mani delle banconote e devi decidere a chi destinarle: preferisci diventare più ricco te o far arricchire ancora di più il proprietario di quella famosa marca di smartphone o di quella famosa marca di abbigliamento sportivo? 

E’ ovvio che non sto suggerendo di rinunciare allo smartphone che ormai è diventato parte integrante del nostro braccio, ma mi chiedo: se ho il modello 8, l’anno dopo è proprio necessario acquistare il modello 9 solo per farsi bello agli occhi del vicino, in una lotta senza fine il cui unico vincitore, come dicevamo sopra, è il produttore di quel bene?

Quello che auguro a tutti noi è la capacità di comprendere e quindi di acquistare quello che è davvero necessario e utile alle nostre vite ma di liberarci il più possibile dalle catene della società consumistica che ci vede solo come portafogli da svuotare.

Ma finiamo con le teorie e andiamo sul concreto.

In questo post troverai una lista di abitudini vincenti  per risparmiare senza particolare sforzo e senza necessariamente rincorrere  le offerte promozionali al discount o perderti nelle file dei distributori di benzina più economici. 

Scegli quelle che ti sembrano più nelle tue corde, oppure inseriscile gradualmente nella tua routine, e se qualche volta sgarrerai, pazienza, la vita va presa anche con un po’ di leggerezza.  

Definisci ad inizio mese quanto vorrai risparmiare

e metti subito via il denaro. Che siano 50€, 100€ o oltre, non aspettare a fine mese per vedere cosa riesci a risparmiare, ma sistema prima di tutto il tuo futuro, poi pensa pure a quante cene e quanti magliette potrai acquistare nel mese. Scegli la destinazione che vuoi dare ai tuoi soldi, che sia un fondo di emergenza, un PAC, un conto corrente dedicato.
L’importante è togliere quei soldi dalla disponibilità del conto corrente che usi giornalmente per le spese.

Dopo i primi mesi ti renderai conto se puoi aumentare la cifra accantonata o se devi diminuirla a seconda delle tue necessità.
Durante questo processo, in nostro aiuto viene il così detto “effetto palla di neve”: appena vedrai il tuo conto risparmi aumentare ne vorrai tenere al sicuro di più. 

Apri un conto on line a costo zero per la gestione del budget mensile

Abbiamo letto in molti articoli che è necessario monitorare le spese, compilare file excel con gli scontrini raccolti, oppure andare ad inserire tutte le spese fatte su delle app che producono bellissimi grafici.

Non so te, ma io perdo la costanza dopo due mesi. Non ce la faccio ad essere così meticoloso da registrare tutte le spese quotidiane. Ho trovato la mia soluzione aprendo un conto on line a costo zero in cui vado a destinare il budget mensile. Tutti i migliori conti on line ormai hanno una APP che ti permette di controllare in tempo reale le tue spese fatte con il bancomat che ricevi. Così sai sempre quanto hai a disposizione prima della fine del mese.

P.s.
Controllare le spese fornisce la percezione concreta dei soldi spesi ogni giorno.
Capire dove i soldi vengono spesi aiuta ad accorgersi di quali acquisti sono superflui. Ad esempio quantificare la spesa per  consumo di bevande alcoliche durante i classici aperitivi serali ti potrà sorprendere.

Crea degli obiettivi di risparmio

Risparmiare diventerà più facile se a spingerti a farlo sarà destinare i soldi ad un progetto specifico che, altrimenti, avresti dovuto acquistare a rate, o, peggio ancora, lasciare irrealizzato.
Risparmiare non serve solo per accantonare soldi per crearsi una sicurezza per il futuro, ma soprattutto per potersi permettere tutte quelle esperienze che sono davvero importanti per te.

Come fare? Adesso molti conti permettono di avere degli Spaces / Progetti a cui destinare una cifra periodica che ti verrà “nascosta” dal conto corrente principale, ma che è sempre a tua disposizione in caso di bisogno. Io per esempio ne ho una per i viaggi, tu a cosa la destineresti?   

Non usare la carta di credito e non comprare a rate (quando possibile)

I maghi del marketing sono riusciti a farci credere ad una grossa menzogna: comprare con la carta di credito è bello perchè ti viene addebitato tutto il mese successivo e così vivi più leggero.
E’ un  grosso inganno, perché poi i conti con quanto speso dobbiamo farli comunque, e anzi, questa abitudine induce spesso a spendere più denaro di quanto non ci possiamo permettere.
Anche gli acquisti su internet possono essere fatti con una carta di debito (bancomat), che scala subito la spesa dal conto corrente. 

Non spendere mai ciò che non hai ancora guadagnato (almeno nei limiti del possibile).
Il finanziamento ci impedisce di fare ciò che geneticamente siamo programmati a fare: distribuire i nostri acquisti nel tempo invece di acquistare tutto immediatamente a credito.
Comprando a rate un qualsiasi bene non si erode la riserva liquida del nostro conto corrente e ci sembrerà di avere a disposizione ancora del denaro da poter spendere per altri consumi.

Lascia perdere quindi il più possibile gli acquisti con carta di credito e quelli che ti allettano con “compra ora e paga ad Aprile”…. perché “del domani non c’è certezza”: e se ad Aprile avessi il dentista da pagare? Compra per quanto possibile  solo quello che ti puoi permettere immediatamente, o risparmia per comprarlo quanto prima.

Usa la regola delle 48 ore

Questa regola è molto utile perché, nel momento dell’impulso ad acquistare, ci aiuta a rispondere al quesito: ne ho davvero la necessità e potrebbe rendere la mia vita migliore o è qualcosa che acquisterò dimenticandolo poi dopo 15 gg? 

Quindi, se possibile, aspetta a premere il pulsante “acquista”, dormici prima su e vedi il giorno dopo se sei sempre della stessa opinione.


Nascondi le APP di shopping

Uno scivolone molto comune è utilizzare le APP di shopping come passatempo: sei in attesa dal dentista (sempre lo stesso di prima 😉) e decidi di vedere se il sito di abbigliamento/hi tech on line ha fatto uscire qualche interessante novità che forse potrebbe interessarti.
Purtroppo per te la probabilità di trovarla è molto alta, di solito grazie a offerte strepitose limitate nel tempo.
Si chiama desiderio indotto, e in questa pratica i reparti comunicazione delle aziende sono bravissimi (soprattutto quelle grosse).
Inserisci tutte le APP di shopping in un bel contenitore e spostale delle schermate successive del tuo smartphone.
Io l’ho fatto per le app delle compagnie aeree. Viaggio lo stesso ma scelgo prima i posti che mi interessa visitare e quando!

Valuta gli acquisti in ore di lavoro

Qui non c’è nessuno meglio di José Mujica che ha spiegato questo meraviglioso concetto e ti ripropongo qui di seguito il breve video in cui ne parla:

Ricordati sempre:

“quando compri qualcosa, lo stai comprando con le ore della tua vita che hai passato a lavorare per guadagnare quello stesso denaro che ti accingi a spendere”.


Ne vale la pena? Certo, a volte sì, ma tutte le altre? 

Fai scelte ecosostenibili

Se ci pensi bene fare scelte a favore dell’ambiente può portare un beneficio anche al vostro portafoglio.
E quindi:

  • Evitiamo di usare l’automobile quando possibile, preferendo un giro in bici, una bella passeggiata o i mezzi pubblici;
  • Limitiamo i prodotti usa e getta e acquistiamo quelli che è possibile riutilizzare nel tempo. Questo porterà meno spazzatura ma anche minor spesa.
  • Prediligiamo frutta e verdura di stagione e più possibile a KM 0. I prodotti di stagione sono quelli che hanno il sapore migliore e li possiamo trovare ai mercati dei produttori locali evitando molta co2 emessa da trasporti nazionali o internazionali. 
  • Questa la sanno tutti: spegniamo la luce, l’acqua e il riscaldamento quando non serve!

Pensa alla pensione

Capisco, su questo punto sono un po’ ripetitivo, ma non mi stancherò mai di ricordarti quanto, al giorno d’oggi, sia fondamentale pensare al proprio futuro in mancanza di certezze “statali”.
Quindi, se già, saggiamente, hai aperto un fondo pensione puoi saltare il punto, altrimenti leggi queste poche righe.

Purtroppo la situazione demografica e le casse dell’inps non permettono di rimandare (ho scritto un post di approfondimento proprio sull’argomento fondo pensione) ed è necessario crearsi un paracadute per l’età pensionabile.
Quindi ti consiglio vivamente di informarti per l’attivazione di un fondo pensione o un piano di accumulo, e, se sei dipendente, destinare il tuo TFR per questo obiettivo.
Saranno necessarie poche decine di euro al mese, soprattutto se la tua età è inferiore ai 35 anni. (hai molto più tempo per accantonare).

Investi in formazione

Ebbene sì: ti sto suggerendo di spendere!
Con nessun altro investimento avrai un ritorno economico quanto quello destinato alla formazione (ovviamente formazione seria e di livello).
Tante più competenze acquisirai, quanto più sarai appetibile sul mondo del lavoro e potrai permetterti di scegliere la soluzione lavorativa migliore per la tua vita. 

E quindi guadagnare di più, risparmiare di più, investire di più 😉.

Conclusioni

La mia lista dei buoni propositi che volevo condividere con te finisce qui.

Non ha l’ardire di voler essere esaustiva e neppure universale: penso che ognuno di noi debba trovare la sua personale strada per raggiungere i propri obiettivi.

Il mio intento è stato quello di darti  degli spunti che con me hanno funzionato, rispetto a tanti che se ne leggono.

Ti lascio dei link di approfondimento nel caso in cui da ottimo risparmiatore voglia fare poi un passo successivo: diventare ottimo investitore… 

La frase “fai in modo che il tuo denaro lavori al posto tuo” non è poi così insensata.

Risparmiare: 5 + 1 modi facili per farlo senza sforzo;

La pianificazione finanziaria che funziona;

Millennials: 4 regole per diventare furbi e costruire la vostra libertà finanziaria;

Le basi dell'”intelligenza finanziaria”;

I tre motivi per cui è dannoso lasciare i soldi sul conto corrente.


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