E’ possibile conciliare  l’esigenza del profitto e del rendimento con criteri di equità sociale, rispetto per l’ambiente e sostenibilità? Soldi e finanza possono legarsi a principi moralmente vincolanti? A queste domande dà una risposta chiara e ottimista la Finanza Etica, di cui parleremo nel post odierno.

Abbinare i termini “finanza” ed “Etica” può sembrare un ossimoro ai più: l’idea di finanza moderna è da tempo associata a tre concetti così negativi da farla sembrare uno strumento del diavolo:

Da una parte il concetto di speculazione, quasi come se esistesse un grande piano complottista per rubare i soldi alle masse a favore di pochi grandi magnati.

Dall’altra il retaggio culturale, soprattutto di influenza religiosa, che i soldi siano qualcosa di negativo, uno strumento in mano al demonio che viene utilizzato solo da chi ha una bassa morale e un forte egoismo.  

Per ultimo, ma anche a mio avviso, l’unica questione che abbia una fondatezza, che la finanza è stata, ed è tutt’ora, un canale privilegiato per la sovvenzione di guerre, con la produzione di armi, e di industrie di dubbia eticità, che non hanno scrupoli nel distruggere le risorse del pianeta e negare i diritti umani basilari delle popolazioni più deboli. Tutto questo in nome dei loro profitti immediati.

Sono questi i motivi più importanti per cui la transazione di capitali ha assunto nel tempo un’accezione negativa.

Da qui si comprende come sia faticoso associare l’attributo “etico”, naturalmente collegato a valori positivi e moralmente vincolanti, alla parola finanza.

La finanza etica nasce quindi dall’esigenza di riportare gli operatori finanziari a svolgere la loro originaria funzione di garanti del risparmio e di sostegno all’economia reale, evitando impieghi esclusivamente speculativi o dannosi.

La finanza etica si sviluppa attraverso due ambiti di applicazione:

  • La microfinanza ed il microcredito che, in linea generale, comprendono il processo di finanziamento erogato in favore delle  fasce più deboli che hanno uno scarso accesso al credito;
  • L’investimento etico, ossia l’impiego di capitali in iniziative che rispettino l’ambiente, nello sviluppo sostenib

E questo senza intaccare il concetto basilare per cui nasce il sistema di investimenti: produrre profitto.

Come investire in modo etico

Nel corso del tempo l’attenzione mediatica verso temi quali la salvaguardia del pianeta, il rispetto delle condizioni sociali, la trasparenza e la legalità sono progressivamente aumentate, tanto da sensibilizzare anche una parte del mondo finanziario.

I fondi etici sono quei prodotti di investimento che coniugano la logica del rendimento con quella del rispetto dei principi sociali, di equità e della tutela ambientale.

Questo significa fare una scelta consapevole al momento di investire i propri soldi escludendo determinati titoli, come ad esempio quelli di società produttrici di armi, in favore di quelli di società che mostrino un impegno attivo verso temi come l’ambiente, la trasparenza e la sostenibilità.

Come essere sicuri che il fondo scelto rispetti i nostri criteri di eticità?

Il criterio più comune a cui un fondo deve attenersi per potersi definire etico, è il rispetto dei parametri ESG. L’acronimo ESG è composto da tre parole – Environmental, Social e Governance – che fanno riferimento a tre diversi ambiti di sensibilità sociale:

Il primo (ambientale) è quello che comprende i rischi relativi ai cambiamenti climatici, le emissioni di CO2, la deforestazione, l’inquinamento di aria ed acqua.

Il secondo (sociale) riguarda le attenzioni per il rispetto dei diritti umani, gli standard lavorativi ed i rapporti con la comunità civile.

Il terzo (governo/gestione)  è, invece, quello che riguarda le pratiche di governo societario come la retribuzione dei manager, la composizione del cda, i comportamenti dei vertici aziendali in termine di rispetto della legge e della deontologia.

Investire in un fondo che rispetti questi principi significa selezionare con un unico investimento le migliori società che rispettano questi tre criteri.

Perchè investire in  fondi etici?

Scegliendo un fondo etico si decide di investire in modo socialmente responsabile finanziando importanti progetti che andranno a beneficio della collettività e delle generazioni future: sovvenzionare le società che lavorano per la tutela ambientale e nel rispetto delle tematiche sociali consente di contribuire alla creazione di un mondo migliore.

Investendo in fondi etici in maniera attenta e ragionata, il risparmiatore costruirà un patrimonio diversificato nei titoli (azionari e obbligazionari) delle migliori società che rispettano le tematiche ambientali sociali e dei diritti umani.

Investire in fondi etici conviene?

Scegliere l’investimento in fondi etici significa, anche, inserire nel proprio portafoglio un efficiente componente di diversificazione: pensiamo a quante volte il prezzo di un’azione sia crollato dopo uno scandalo legato a scelte senza scrupoli della società o di una sua figura apicale.

Forse vi ricordate la vicenda di Wolkswagen, che aveva manomesso i sistemi di rilevazione delle emissioni per aggirare le normative ambientali e di inquinamento da gasolio.

Dunque l’investimento etico consente un’efficace protezione dal rischio reputazionale naturalmente legato a qualsiasi società.

Infine non bisogna trascurare le conseguenze dei cambiamenti sociali ed ambientali che stiamo vivendo: è in corso una vera e propria rivoluzione climatica, demografica e tecnologica che, probabilmente, trasformerà il pianeta.

Le aziende capaci di adattare tempestivamente i propri modelli di business a questi cambiamenti saranno quelle con maggiori potenzialità.

La questione, dunque, non  è solo etica o ecologia. Essere sostenibili ha un impatto positivo sulla società e sui risultati di portafoglio, perché significa puntare sulle aziende con un maggiore potenziale di profittabilità.

Come capire se un fondo è davvero etico

Generalmente questi prodotti sono individuabili già dagli acronimi distintivi presenti all’interno della denominazione. Al già citato ESG (Environmental, Social, Governance), si aggiunge il SRI (Social  Responsible investment).

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Per effettuare una valutazione più approfondita, esiste uno strumento di analisi gratuito  messo a disposizione da Morningstar, una delle maggiori società di ricerca di investimenti indipendente.

Da marzo 2016, questa società ha creato un rating per valutare la sostenibilità dei maggiori fondi disponibili a livello mondiale: il Morningstar Sustainability Rating

Il sistema di valutazione consiste nell’attribuzione di un numero di globi (il massimo punteggio è 5) proporzionale alla sostenibilità del fondo.

Al seguente link è possibile effettuare la ricerca del fondo di si cui vuole approfondire il livello di sostenibilità:

link al sito Morningstar

E’ sufficiente inserire il codice univoco isin identificativo del fondo:

RICERCA FONDO ETICO MORNINGSTAR

Una volta visualizzata la scheda generale del fondo, a metà pagina è evidenziata l’analisi sul rispetto dei criteri ESG:

INDICI SOSTENIBILITA' FONDO

In questo articolo, invece, trovi una selezione dei migliori strumenti per investire in modo sostenibile: i migliori strumenti per investire sostenibile.


Ricapitolando

I fondi etici, oltre ad essere guidati da logiche di investimento moralmente vincolanti, offrono un efficace componente di diversificazione:

  • offrono protezione da rischi reputazionali;
  • sono focalizzati sulle aziende con business di investimento sostenibili nel tempo;
  • possono, pertanto, offrire potenzialità di rendimento più stabili e durature dei normali prodotti di investimento.

Nonostante i principi morali ed il nobile mandato, non bisogna trascurare la valutazione dei rischi connessi a questo tipo di prodotti: come qualsiasi altra alternativa, l’investimento in fondi etici sottintende l’assunzione di un rischio più o meno alto in funzione della natura del fondo stesso (azionario, obbligazionario o bilanciato).

La moderna industria del risparmio gestito consente di realizzare un’efficace diversificazione di portafoglio nel rispetto del mandato etico.

Per raggiungere un risultato soddisfacente è, pertanto, indispensabile attenersi a quelle regole fondamentali alla base dell’investimento consapevole.

Leggi anche:

Fondi etici: il guadagno che diventa sostenibile;

Il vostro fondo è efficiente? 5 passi per valutare le sue performance;

Gli investimenti del futuro: come cavalcare i Megatrend.

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