I 10 migliori modi per risparmiare

Diciamocelo, trovare modi per risparmiare spesso equivale a cercare la dieta giusta per dimagrire. Partiamo con le migliori intenzioni ma ci stanchiamo presto di sconvolgere faticosamente le nostre abitudini per seguire risultati a volte insoddisfacenti, sia in termini di risparmio che in termini di chili persi.

Ci sono però degli strumenti che, se utilizzati a nostro vantaggio, possono portare risultati molto interessanti sulla strada del risparmio.
E sono la tecnologia,  l’automazione e la psicologia.

La tecnologia permette di attivare degli automatismi che ci lasceranno vivere come prima dimenticandoci delle strategie appena messe in campo.  

La psicologia invece ci svela il funzionamento della nostra mente da consumatori che molto spesso diventa inutilmente schiava delle offerte commerciali in cui siamo sommersi.

Tre sono le regole di base di tutte le strategie di risparmio che poi andremo a vedere. Senza questi accorgimenti iniziali i nostri risultati tarderanno ad arrivare: 

  1. Il conto dei risparmi sarà un conto separato rispetto al conto che utilizziamo per le spese ordinarie (vedremo più avanti come fare e perché)
  2. Il conto con i risparmi sarà intoccabile. A meno che non capiti  davvero un evento grave (e spero per tutti che non accada) le cifre risparmiate dovranno essere dimenticate. Ecco perché spesso consiglio di investirle.
    Non solo permetteranno di ottenere un rendimento che le farà crescere nel tempo, ma in questo modo saranno anche  inaccessibili (o, comunque, utilizzabili meno facilmente) durante eventuali momenti di “debolezza”. Una volta l’anno si potrà controllare l’andamento del conto per gioire dei risultati ottenuti. Che vedrete non mancheranno!
  3. Di tutti i suggerimenti di risparmio che troverai nella classifica potrai scegliere e modulare quelli che ti sembrano più in sintonia con le tue abitudini.
    Un metodo non esclude l’altro, anche se magari non potrai attivarli tutti insieme: non esiste mai una sola soluzione, ma quella che va meglio per te e, soprattutto, quella che non percepirai come una privazione.

E adesso possiamo partire con la nostra classifica delle buone abitudini per risparmiare che, come ogni classifica che si rispetti, partirà dalle ultime posizione per poi arrivare alle posizioni top!

10: Non comprare una cosa se non puoi permettertene 2 della stessa tipologia


Questo vale praticamente per tutte le cose, se vuoi anche per l’acquisto della casa: fai in modo da scegliere una rata che sia vicino alla metà di quella massima che le tue entrate ti consentono di sostenere.
Lascia stare tutti quegli oggetti che sono inutilmente al di fuori della tua portata.
Risparmia e guadagna, in futuro potrai permetterteli, ma non bruciare le tappe. L’unico che ci rimetterà sarai tu.
Se proprio non sopporti questa indicazione, ti mando alla nona regola , che è una versione diversa ma forse più stimolante della decima.

9: Risparmia prima il doppio del costo di ciò che vuoi comprare

E una volta comprato, destina il rimanente al tuo conto risparmio.
Questo sicuramente è un metodo che non fa sentire in colpa per il soldi spesi.
Alla fine si ottengono entrambi gli obiettivi: abbiamo acquistato quella cosa che ci piaceva tanto ma, parallelamente abbiamo alimentato il nostro conto risparmio.

8: Posponi l’acquisto

Adesso usiamo un po’ di psicologia che serve tanto ai venditori: vediamo di girarla a nostro favore.
Questa l’avrai letta da molte parti ma ti assicuro che è estremamente efficace. Posponi l’acquisto. Prima di tutto non credere che l’offerta imperdibile non sarà mai riproposta.
Il 90% delle volte in cui ti imbatti in un’offerta limitata si tratta  solo di un trucco commerciale per farti vivere l’esperienza della “scarsità”.
Ti raccontano che ci sono “pochi  pezzi” a disposizione o poco tempo per godere della promozione e tu perdi la lucidità. 

Sì perché è quello che succede. La tua mente non è più in grado di decidere in modo efficiente se valga la pena acquistarlo, ma lo vuoi perchè poi potrebbe non esserci più una seconda possibilità. Ed è qui che  ti fregano!

Aspetta qualche giorno, pensaci su, e rifletti : quell’oggetto può essere davvero utile per migliorare la tua vita?
Dopo qualche riflessione sarai autorizzato a comprarlo.
Se invece, alla fine, deciderai che in effetti il 4° orologio da polso potrebbe essere un accessorio tutto sommato inutile, bene! Possiamo andare a inserire la cifra risparmiata sempre nel nostro salvadanaio.

7: Ricerca il venditore più economico

Altro suggerimento a corollario di quello precedente. Dedica una piccola parte del tuo tempo alla ricerca del venditore più economico.
Appena avrai individuato il prodotto che fa per te, accertati  che su internet o in qualche altro punto vendita non sia presente un’offerta migliore per il prodotto che hai scelto.
Ti meraviglierai di quanto sia possibile risparmiare stando attenti.
Questo non significa  perdere giorni interi a girare i negozi dei comuni limitrofi, ma basterà una breve ricerca per avere la soddisfazione di aver ottenuto lo stesso oggetto ad un prezzo più vantaggioso.
Prova ad indovinare cosa dovrai farne della differenza che sarai riuscito a risparmiare? Esatto! rimpingua il tuo salvadanaio.

6: Fai beneficenza

Questo è un metodo meraviglioso per comprendere quanto sia tutto relativo.
Molti mi fanno presente che a malapena arrivano a fine mese, per cui non possono permettersi il “lusso” di risparmiare.
La cosa mi fa sorridere, perché di solito non parlo con persone che oggettivamente hanno difficoltà economiche.
E non voglio assolutamente minimizzare lo sforzo di quelle persone e famiglie che davvero faticano a far quadrare i conti.
Io parlo di persone con uno stipendio dignitoso che non hanno ancora compreso il significato della pianificazione delle proprie entrate.
La soluzione è: fai beneficenza.
La beneficenza è un’attività considerata moralmente elevata, e tutti ci sentiamo in dovere di farla nei confronti di chi è in una situazione peggiore della nostra. Qualsiasi tipo di beneficenza.
Questo ti aiuterà a capire quali sono le cose davvero importanti e quali invece quelle superflue. Scoprirai che se riesci a trovare i soldi per la beneficenza puoi anche trovare qualcosa in più per garantirti un futuro più sicuro. E potrai continuare a fare entrambe le cose. 

5: Arrotonda le tue spese

Arrotonda le tue spese o metti via i resti, soprattutto quelle obbligatorie. Anche qui la tecnologia ci viene in aiuto perché esistono dei conti correnti che ti permettono di fare questa operazione in automatico, come Revolut e Illimity.
In ogni caso puoi farlo anche in modo casalingo, facendo sparire dalla disponibilità mensile i resti, o parte di essi usando il buon vecchio salvadanaio.

4: Non comprare a debito

Siamo bombardati da irrinunciabili offerte di acquisto che ci inducono a comprare oggi per pagare domani.
Pensa ai finanziamenti per gli elettrodomestici o le spese con la carta di credito: spesso la convenienza di queste iniziative e il pensiero che della spesa ce ne occuperemo poi,  ci spinge all’acquisto di beni che avremo altrimenti rimandato al futuro. “Infine si tratta di una piccola cifra mensile”.

E offerta dopo offerta le rate si accumulano irrimediabilmente rendendoci schiavi del lavoro.

Contrarre un finanziamento per l’acquisto di un qualsiasi bene non erode immediatamente il saldo del tuo conto, dandoti l’illusione di avere a disposizione ancora denaro per ulteriori acquisti. Fino a quando non arriva il pagamento della rata o il saldo della carta di credito: ed ecco che il saldo del conto corrente scende in picchiata come non avresti mai immaginato.

E adesso entriamo nella parte alta della classifica: quelle strategie che faranno davvero la differenza. Una volta sperimentate non potrai più farne a meno!

3: Pianifica le spese più importanti

Pianifica ad inizio anno le spese più importanti che pensi di sostenere nei mesi successivi per evitare acquisti a rate. Soprattutto se hai uno stipendio come dipendente, pensa a quale cifra vorrai destinare alle vacanze, all’acquisto di un pc nuovo, se è il momento di ricomprarlo, o tutto quello che riterrai possa incidere molto sul tuo bilancio.
Considera quanto dovrai mettere da parte mensilmente per arrivare al risultato e quale parte della tredicesima mettere via. Così potrai evitare i “succhiasangue”: ovvero i finanziamenti.

2: Suddividi i conti

Ho già accennato di questa scelta quando parlavo di salvadanaio. Non tenere i soldi risparmiati sullo stesso conto di quelli che usi quotidianamente. Averli tutti insieme ti darà la falsa illusione di avere più soldi a disposizione di quanto effettivamente vorresti e sarai tentato di fare più spese durante il mese.
Ma soprattutto è scientificamente provato che tendiamo ad avere un approccio diverso con i soldi in funzione di dove questi siano depositati: i soldi sul conto corrente sono destinati ai bisogni ed ai desideri immediati. Quelli depositati su un libretto di risparmio o su un conto deposito servono invece per gli imprevisti ed i progetti futuri.
Il denaro sul conto corrente tende ad essere speso abbastanza facilmente, talvolta in maniera inconsapevole. Mentre è molto più difficile spendere i soldi accumulati su altre forme di deposito

Spostare il denaro dal conto corrente delle spese ordinarie, significa sottrarlo alla nostra disponibilità immediata e, quindi, attribuirgli un importante valore psicologico prima ancora che finanziario.

Ti segnalo che esistono dei conti correnti (solo a titolo di esempio Illimity o N26 ) che consentono di suddividere la liquidità del conto corrente tra più progetti (o “spazi”) sottraendola dal saldo disponibile.
In questo modo la cifra scelta non sarà più spendibile poiché sarà tolta dal conto principale ed inserita in un “conto secondario” (fino a quando non deciderai di trasferirla nuovamente sul conto principale).
Inoltre la psicologia ci insegna che dopo una certa soglia (che è soggettiva per ciascuno) il conto tende a non crescere più perché siamo convinti di aver raggiunto la cifra di sicurezza accantonata.
Quando ho cominciato a lavorare la mia cifra era 20.000 €. Ti assicuro che per molto tempo, arrivato a quel tetto massimo, non riuscivo a risparmiare più un solo euro (purtroppo a quei tempi lire). Dopo mi sono reso conto che 20.000€ non era poi questa grande cifra quando si parla di scelte per il futuro.

1: Risparmia la tua cifra all’inizio del mese

Decidi una cifra che vorrai risparmiare e mettila via ad inizio mese, tutti i mesi. Tutto il resto poi sarà a tua disposizione per soddisfare le tue necessità. 

Questa è l’abitudine più efficace: dedica il giusto tempo all’analisi delle tue spese ricorrenti (affitti, finanziamenti, spesa, divertimenti…) e identifica la cifra che intendi risparmiare ogni mese.
Deve essere una cifra realistica non troppo difficile da raggiungere in modo che non ti dia senso di privazione (personalmente ti consiglio di iniziare con il 10% del tuo stipendio).

Fa in modo che questa cifra venga prelevata dal tuo conto corrente lo stesso giorno in cui percepisci lo stipendio (o altra entrata ricorrente).
E’ fondamentale che tu “faccia sparire” questa cifra immediatamente altrimenti sarà spesa e quindi sottratta al buon proposito del risparmio.

E’ il principio del “paga prima te stesso” rispetto al parrucchiere, alla negozio di arredamento, all’agenzia di viaggi alla tua banca. Ed ecco che anche in questo caso la tecnologia ci viene in aiuto: i conti di “nuova generazione” consentono di mettere da parte automaticamente (per esempio ogni mese) la cifra che preferisci trasferendola su un “progetto di risparmio” specifico. In questo modo la somma non sarà più visibile sul conto corrente e sarà sottratta dalle tue disponibilità di spesa. Oppure la stessa cosa puoi farla attivando un piano di accumulo (per quei rari lettori che ancora non avessero avuto il piacere di imbattersi in uno dei miei articoli sul PAC vi lascio qui un link).

Bonus track: migliora le tue performance

Non fermarti al primo obiettivo. Impara a potenziare i tuoi accantonamenti mensili in modo “naturale”. Come? Abbiamo detto che il risparmio non deve essere una privazione. Deve diventare una sana abitudine di vita che ti permetta comunque di godere delle giuste gratificazioni.
Ogni volta che ti arriva un’entrata extra (un aumento di stipendio, maggiori guadagni) ricorda di destinare la metà della cifra al progetto di risparmio.
Tutti sappiamo che dovremmo risparmiare più di quanto già facciamo effettivamente. Eppure spesso non riusciamo a superare gli obiettivi iniziali, ad andare oltre. 

Questo accade perché preferiamo la gratificazione immediata (acquistando beni che ci danno felicità immediata) rispetto alla felicità a lungo termine (data da ciò che possiamo realizzare con i risparmi accumulati).
Sincronizzando l’arrivo di nuove entrate con l’aumento del risparmio  non vedrai ridurre le tue disponibilità e non percepirai il maggior risparmio come una perdita di gratificazione immediata.

Non è importante quanti soldi riesci a fare ma quanti ne riesci a mantenere.

Leggi anche:

Risparmiare: 5 + 1 modi facili ed efficaci per farlo senza sforzo;

La pianificazione finanziaria che funziona.

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